Cosenza, 20 mar. (Adnkronos) - "Credo che la questione meridionale debba ancora essere considerata questione nazionale. Non crescerà l'Italia se non affronteremo il dramma del Mezzogiorno e dentro al Mezzogiorno il problema della Calabria che presenta tutti i dati macroeconomici, soprattutto quelli della disoccupazione, più preoccupanti delle altre regioni". Lo ha affermato Rosi Bindi, oggi in Calabria per un'iniziativa della Cgil. "Nel rispetto dei poteri delle Regioni e degli Enti locali -ha aggiunto- occorre però un programma straordinario nazionale nei confronti soprattutto della Calabria. Ad affrontare almeno alcuni dei suoi problemi. Ce ne sono molti, dal risanamento di Crotone alla gestione del territorio ai rifiuti alla sanità". E poi, "soprattutto l'allarme lavoro", che è il tema su cui la presidente della Commissione parlamentare antimafia è intervenuta ad Altomonte nel convegno promosso dalla Cgil.




