venezia, 20 mar. (Adnkronos) - "Il piano Cottarelli massacra le esigenze di sicurezza del Veneto e del Nordest. Per questo chiediamo al Governo di ritornare sui propri passi. I tagli vanno effettuati altrove e non su un bene primario come quello della sicurezza dei veneti e del territorio". A dirlo sono l'assessore regionale alla sicurezza Massimo Giorgetti, l'assessore regionale al lavoro Elena Donazzan, l'assessore regionale all'economia e allo sviluppo Maria Luisa Coppola che oggi accanto a Dario Bond e Piergiorgio Cortelazzo, rispettivamente capogruppo e vicecapogruppo di Forza Italia per il Veneto, hanno depositato una risoluzione di censura al Governo perché "non vada a tagliare i presidi delle forze dell'ordine sul territorio del Veneto". "Dalla polizia informatica di Padova al Comando Compagnia di Bassano, passando per il commissariato di Porto Tolle (Rovigo), solo per citare qualche esempio, ci troviamo di fronte a un fuoco amico inconcepibile da parte di uno Stato che invece dovrebbe tutelare l'integrità fisica e patrimoniale dei cittadini", affermano gli esponenti di Forza Italia per il Veneto che rimarcano come i veneti "amino" carabinieri e forze di polizia: "Tutte le indagini demoscopiche ci dicono che sono le categorie che hanno il maggiore gradimento, e questo nonostante da sette anni i bilanci delle Forze di Polizia si siano drasticamente assottigliati. Ne è palese dimostrazione la resistenza ostinata di ogni singola comunità che vede soppresso o ridimensionato il presidio che protegge quel territorio. Si crea in quei cittadini un vacuum, un senso di abbandono dello Stato" E a sentirsi abbandonati, rimarcano Giorgetti, Donazzan, Coppola, Bond e Cortelazzo, sono gli stessi militari dell'Arma e agenti di polizia: "In particolare, stiamo assistendo all'annullamento progressivo della figura del carabiniere. Questo Governo vuole colpire su chi tradizionalmente non ha sindacati e che per questo non fa rumore. Comunque Renzi non stia sereno: saremo noi i sindacalisti di chi non ha voce, di chi in questi anni ha stretto i denti e accantonato i problemi familiari, versando la propria vita in favore della sicurezza pubblica".




