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Matteo Salvini, il governo può saltare anche se la Lega perde in Emilia. Retroscena dalla maggioranza

di Gabriele Gallucciodomenica 26 gennaio 2020
Matteo Salvini, il governo può saltare anche se la Lega perde in Emilia. Retroscena dalla maggioranza

2' di lettura

Le dimissioni di Luigi Di Maio possono agevolare uno scenario completamente diverso da quello attuale, che potrebbe vedere Pd e M5s unire le forze per dar vita ad un nuovo Ulivo di prodiana memoria. Al momento la raffazzonata maggioranza giallorossa regge un governo nato esclusivamente per impedire a Matteo Salvini di conquistare Palazzo Chigi tramite elezioni. Molto dipenderà da ciò che succederà nel voto del 26 gennaio in Emilia Romagna: a seconda di chi vincerà, ci sarà subito la crisi di governo o si tirerà a campare ancora un po'. Per approfondire leggi anche: Di Maio vede i sondaggi Ospite di Tagadà su La7, Alessandro Sallusti si esprime molto chiaramente sull'argomento: "Se vince la sinistra si ricrea la condizione del giorno dopo le Europee dello scorso anno, cioè il partito di minoranza - che allora era la Lega e oggi il Pd - supera nelle urne il partito di maggioranza - che sia allora sia oggi sono il M5s. Nascerebbero inevitabilmente tensioni che non possono resistere a lungo". Se invece dovesse vincere il centrodestra, la situazione precipiterebbe immediatamente: "Il governo già ha un livello di autorevolezza e di credibilità non alto - dichiara il direttore de Il Giornale - quindi non riuscirebbe a resistere ad una sconfitta del genere, anche perché sarebbe una sconfitta carica di significati, essendo stata l'Emilia Romagna sempre rossa". Qualcosa a prescindere succederà, le tempistiche dipenderanno da chi vincerà. Per Sallusti però le dimissioni di Di Maio possono rappresentare uno snodo importante perché "agevolano uno scenario successivo, che è quello di un nuovo Ulivo tra Pd e 5 Stelle per andare alle elezioni addirittura insieme".

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