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Coronavirus, la denuncia del leghista: "Deputati bloccati al Nord e la Camera non controlla gli ingressi"

di Caterina Spinelligiovedì 27 febbraio 2020
1' di lettura

Il coronavirus mette i bastoni tra le ruote alla quotidianità della politica. A denunciare quanto sta succedendo è Roberto Turri. L'onorevole leghista, a ridosso della diffusione incontrollata dell'epidemia, chiarisce in Aula: "Ci sono miei colleghi deputati impediti dal partecipare ai lavori alla Camera perché 'chiusi' nei territori sottoposti a restrizioni per l'emergenza coronavirus. Credo che questo sia un vulnus (un'offesa di diritto ndr) per i nostri lavori". Leggi anche: Coronavirus, l'allarme della Croce Rossa: "Non aprite casa ai finti tecnici" Poi l'invettiva: "Oggi siamo qui come se nulla fosse. Stamattina siamo arrivati e io mi aspettavo che ci fosse un controllo all'ingresso perché qui, oggi, arrivano tutti i parlamentari da ogni parte dell'Italia anche dal nord. Quindi, forse, era il caso che la Camera adottasse delle misure di controllo e invece nulla". Insomma, le classiche misure preventive alla Conte maniera. Fonte video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev