(Adnkronos) - Lavoro di composizione concluso da tempo per il Pd che in Emilia Romagna vede capolisti alla Camera Dario Franceschini e al Senato l'ex canoista tedesca ed ex assessore a Ravenna Josefa Idem. Dall'ottobre 2009 la campionessa e' responsabile Sport del Pd in regione. A Bologna, in particolare, le primarie hanno decretato candidati Andrea De Maria, con un boom di 10.443 voti, Marilena Fabbri, il sindaco di Crevalcore Claudio Broglia, la parlamentare uscente Donata Lenzi, il capogruppo Pd a Palazzo D'Accursio ed ex presidente dell'Arcigay Sergio Lo Giudice, la senatrice uscente Rita Ghedini e la deputata prodiana Sandra Zampa. Se l'esclusione dell'ex sindaco di Piacenza, Roberto Reggi, braccio destro di Matteo Renzi, ha scatenato delle polemiche, e' dentro invece grazie al successo alla primarie il modenese renziano Matteo Richetti che per la corsa a Roma si e' dimesso dal suo incarico come presidente dell'assemblea legislativa dell'Emilia Romagna. Nel listino 'bloccato' invece e' stato inserito il presidente dell'associazione dei familiari delle vittime della strage del 2 agosto Paolo Bolognesi. Con lui anche il politologo Carlo Galli, l'ex numero uno della Cna e senatore uscente Gian Carlo Sangalli e l'emiliano Gianluca Benamati, candidato in Piemonti dopo aver rinunciato alle primarie in Emilia. Da Modena, oltre a Richetti, hanno conquistato la candidatura con le primarie anche l'attuale sottosegretario al Welfare Maria Cecilia Guerra e a sorpresa Giuditta Pini, giovanissima del Pd. Con loro la congolese Celile Keyenge. Arriva Piacenza, invece, la bersaniana doc Paola De Micheli. (segue)




