Catania, 10 giu. (Adnkronos) - Dati al rilento in Sicilia per le elezioni amministrative che coinvolgono oltre 140 Comuni e 4 citta' capoluogo. Soprattutto a Messina e Catania le operazioni di scrutinio ad oltre 6 ore dalla chiusura dei seggi sono ferme a circa 100 sezioni scrutinate. Fra i primi dati emergerebbe il netto calo del Movimento 5 Stelle. Eccezion fatta per Ragusa capoluogo, dove Federico Piccitto potrebbe riuscire ad andare al ballottaggio contro Giovanni Cosentino, il Movimento di Beppe Grillo perde decisamente consenso. Non riesce infatti a superare la soglia, ad ora del 4% a Messina con la candidata Maria Sajia ferma al 3,7%. Stessa percentuale, o poco meno, anche a Catania con la candidata Lidia Adorno. A Catania, la piu' grande delle 4 citta' siciliane chiamate al voto, il candidato del centrosinistra Enzo Bianco e' in vantaggio su quello del centrodestra, l'uscente Raffaele Stancanelli. L'ex senatore Pd supera di poco il 50% dei consensi dopo quasi 100 sezioni scrutinate rispetto ad un 'magro' 36% di Stancanelli. Il mezzo flop del Pdl si registra anche a Messina con il candidato Enzo Garofalo. A superarlo portandosi avanti nella corsa al secondo turno e' l'insegnante di educazione fisica, Renato Accorinti. Quest'ultimo potrebbe arrivare al ballottaggio con il candidato del centrosinistra Felice Calabro'. Altra sconfitta, poi del Pdl si registra, infine, a Siracusa, dove il candidato sostenuto dall'ex ministro Stefania Prestigiacomo, Edy Bandiera, non riuscirebbe a raggiungere l'obiettivo minimo del ballottaggio superato dal concorrente sostenuto da Vincenzo Vinciullo, Paolo Reale.




