Milano, 23 ott. (Adnkronos) - "Io Rosy Bindi all'antimafia non la vedo male". Così Pippo Civati, candidato alla segreteria del Pd, a domanda diretta nel corso della presentazione del libro di Fabrizio Barca a Milano. A chi gli chiedeva, sostanzialmente, se per rivoluzionare il Pd non si dovesse smettere di dare ruoli a 'vecchi' quadri del partito, Civati ha risposto che, più che altro, "bisogna dare una botta ai potentati locali, ai signori delle tessere". Loro "sono rimasti tutti al loro posto".




