Roma, 23 mag. (Adnkronos) - Dalla rinuncia all'adeguamento della dotazione a carico dello Stato e dalla riduzione delle spese "deriveranno economie stimabili allo stato in circa 9 milioni di euro l'anno, che saranno puntualmente quantificate e comunicate nella nota di presentazione del bilancio di previsione per il 2014". E' quanto si legge in una nota della Presidenza della Repubblica. Con una lettera inviata oggi dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica Donato Marra al ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni, il Quirinale ha comunicato la propria decisione "di non richiedere alcun adeguamento della dotazione a carico del bilancio dello Stato per ciascuno degli anni del triennio 2014-2016, mantenendola ferma al valore del 2008 (228 milioni di euro), nonostante che da allora ad oggi sia gia' maturato un tasso di inflazione, in base all'indice dei prezzi al consumo, pari all'11%". Una decisione che "comporta complessivamente -prosegue la nota- una rinuncia di 10 milioni 317mila euro rispetto alle somme gia' iscritte nel bilancio pluriennale dello Stato per gli anni 2014 e 2015, sulla base di previsioni che non potevano tener conto delle ulteriori misure di riduzione della spesa, in parte gia' operative e in parte in corso di definizione, adottate su impulso del Presidente della Repubblica all'indomani della sua rielezione". (segue)




