Roma, 18 mar. - (Adnkronos) - "Oggi, anche se non partecipero' alle primarie, abbiamo deciso di depositare comunque le firme. Era un dovere verso coloro i quali, pur non essendo per la grande maggioranza d'accordo sulla mia partecipazione, in pochissimo tempo e con una mobilitazione straordinaria hanno permesso di andare ben oltre il quorum richiesto. Inoltre, lo trovo giusto e rispettoso verso la casa del Pd che ha cambiato il regolamento rendendo cosi' tecnicamente possibile la nostra partecipazione". Lo annuncia Alfio Marchini candidato a sindaco di Roma. "Ed ho sperato che maturassero anche le condizioni politiche per una competizione che andasse oltre il legittimo confronto tra diverse correnti interne - conclude - Appare evidente che quelle condizioni non si sono verificate, come peraltro sottolineato dai recenti commenti di importanti esponenti del Partito Democratico, oltre al fatto che non ho colto alcuna differenza sostanziale nei programmi dei principali partecipanti. Pur con rammarico, non mi e' rimasto che prenderne atto".




