Roma, 18 mar. (Adnkronos) - "Grande soddisfazione per il risultato ottenuto dal nostro Commissario europeo all'industria, Antonio Tajani, sulla possibilita' di far rientrare tra i cosiddetti 'fattori rilevanti' il pagamento dei debiti commerciali delle Pubbliche amministrazioni nei confronti delle imprese private. Cio' significa che questi non rientreranno nel computo del debito pubblico italiano ai fini del rispetto dei vincoli del six pack e del fiscal compact (limite del rapporto debito/Pil al 60%)". Lo dice Renato Brunetta, capogruppo indicato dal gruppo del Pdl alla Camera. "Una grande boccata di ossigeno per le nostre imprese, ancora piu' importante in un momento di crisi e di avvitamento dell'economia come quello attuale. Tocchera' al prossimo governo italiano presentare alla Commissione europea un piano di rientro dai debiti delle PP.AA. articolato e scadenzato, cui dare immediata attuazione", continua. "Il Popolo delle Liberta' si e' sempre impegnato in tal senso, lo ha posto ai primi punti del programma elettorale e si adoperera' ora affinche' i pagamenti avvengano con la massima efficienza e tempestivita'. Di questo si e' parlato all'assemblea del gruppo parlamentare del Popolo della Liberta' tenutosi questa mattina alla presenza del presidente Silvio Berlusconi, e la notizia e' stata accolta con un grande applauso indirizzato al vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani".




