Roma, 19 mar. - (Adnkronos) - C'e' il carabiniere, la disoccupata, il neolaureato, il funzionario del ministero dell'economia con la passione per la corsa e la birra artigianale. Tutti pronti a conquistare, con la benedizione del web, il Campidoglio nel nome del Movimento Cinque Stelle. Dodici candidati 'portavoce sindaco' che, come avvenuto per le passate consultazioni del Movimento, da domani si sottoporranno al giudizio degli iscritti. Alla corsa 'grillina' al Campidoglio c'e' chi partecipa per portare "trasparenza e partecipazione", chi vuole salvare la Capitale da "un'ondata di barbari", tutti uniti dal comune denominatore dei "rifiuti zero". Due le donne in corsa, Aida Larcinese e Gemma Guerrini, disoccupata con alle spalle un lavoro "di lotta perenne alla burocrazia" la prima e paleografa la seconda. "Il portavoce dovrebbe solo incamerare le idee del Movimento - dice nel suo video di presentazione Aida Larcianese - e portarle all'interno del nostro Comune cercando di rappresentare tutti". Diverse le motivazioni alla base della scelta di impegnarsi "mi hanno convinto le persone che ho incontrato del Movimento e che credono ancora in un'idea, mi hanno convinto - spiega Guerrini - quelle persone che riescono anche negli scontri a trovare un momento costruttivo". "Inizialmente non mi sono reso disponibile per la partecipazione a una lista comunale. Successivamente - racconta nel suo video di presentazione Leonardo Ugolini, ingegnere che vive a Morena - sono stato inserito in una lista di riserve a mia insaputa, sono stato votato e a quel punto ho deciso di accettare questa proposta. Attualmente nel municipio sono considerato attivo, moderatore nel forum, referente della logistica e del tavolo trasporti. Col tavolo trasporti stiamo lavorando alla possibilita' di caricare le biciclette sugli autobus con delle rastrelliere piuttosto che sulla metro a tutte le ore. Vorrei vedere trasformati tutti i terrazzi condominiali in orti urbani per un aspetto sociale, per piu' coesione nei condomini e come forma di sostentamento per le famiglie in difficolta'". (segue)




