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M5S: Campanella, da me no malafede ma a Vendola devo le scuse

domenica 24 marzo 2013
M5S: Campanella, da me no malafede ma a Vendola devo le scuse

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Roma, 20 mar. (Adnkronos) - Alla fine arrivano le scuse formali a Nichi Vendola. Vittima dello scherzo de 'La zanzara', Francesco Campanella fa ammenda su Facebook riguardo alle telefonate del segretario di Sel, rivelatesi false. "Ho un debito. Alla fine di tutta la questione telecomunicativa con i sosia radiofonici dell'onorevole Vendola -scrive il senatore M5S- io ho fatto un po' (?) la figura del Calandrino di turno, ma chi ci ha perso senza averne alcuna colpa e' proprio l'onorevole Vendola, che si e' trovato oggetto di un attacco tanto virulento quanto inatteso ed ingiustificato". "Non c'era ombra di malafede nel mio comportamento, ma l'accusa era tale che se l'avessero fatta a me, mi sarei imbestialito. So cosa vuol dire essere oggetto di attacchi immotivati e so che lasciano un sapore amaro. Gli devo le mie scuse", conclude.