Roma, 20 mar. (Adnkronos) - "In Sicilia si sta facendo una operazione di trasformismo, una legge bandiera che non affronta i veri nodi e che non fa che aggiungere nuova burocrazia: anziche' snellire le istituzioni, razionalizzando le Province, si ritorna ai liberi consorzi. E cosi' si rischia di passare dalle 9 Province attuali a 33 Consorzi e 3 Citta' metropolitane. Sarebbe questa la semplificazione? L'unica risultato della Legge Crocetta e' il Commissariamento delle Province, la sostituzione della democrazia con il sottogoverno". Lo dichiara il presidente dell'Upi, Antonio Saitta, a proposito della legge che sara' votata oggi dalla Regione Siciliana, che rimanda di un anno la riforma delle Province e sostituisce gli organi istituzionali eletti con i commissari nominati dalla Regione. "Ci chiediamo perche' non si sia affrontato seriamente il tema dei costi della politica e dell'amministrazione della Regione Siciliana - prosegue - Se si partisse dai dati del Ministero dell'Economia, e non da inutili slogan, sarebbe chiarissimo a tutti dove intervenire per ridurre la spesa pubblica regionale. La spesa della Regione Siciliana, nel 2012, e' stata di oltre 9 miliardi di euro, quella dei Comuni di 4,5 miliardi e quella delle Province di 600 milioni. Il personale politico della Regione costa a ciascun cittadino siciliano quasi 33 euro l'anno, quello delle 9 Province insieme 3 euro". (segue)




