Roma, 22 mar. (Adnkronos) - Le larghe intese per la formazione del nuovo governo sono impossibili per le "rilevanti difficolta'" emerse negli ultimi mesi, dopo che si erano attenuate con il sostegno di Pd e Pdl al governo Monti, ma restano necessarie per le riforme di interesse generale. Lo ha detto Giorgio Napolitano nel motivare le ragioni che lo hanno portato ad affidare a Pier Luigi Bersani l'incarico di verificare la possibilita' di dar vita ad un governo. "E' un fatto -ha detto tra l'altro il Capo dello Stato- che se si erano realizzate importanti convergenze, ad esempio con la riforma dell'articolo 81 della Costituzione, sono rimaste bloccate proposte pur concordate di modifica di vari punti della seconda parte della Carta e intenzioni dichiarate di riforma della legge elettorale". "Anche negli scorsi anni, caratterizzati da una dialettica bipolare tra coalizioni di governo e di opposizione, avevo sempre messo in luce l'esigenza di larghe intese tra gli opposti schieramenti su scelte di interesse generale, da quelle relative a garanzie di equilibrio istituzionale alla riforma del sistema politico-costituzionale, agli impegni di politica europea, internazionale e di sicurezza. Insisto -ha sottolineato Napolitano- sulla necessita' di larghe intese di quella natura, a completamento del processo di formazione del governo che potrebbe concludersi anche entro ambiti piu' caratterizzati e ristretti".




