Roma, 24 mar. (Adnkronos) - "Anch'io penso che non c'e' un grande cambiamento e uno svolgimento straordinario. E' la solita funzione di prendere il meno peggio per evitare di andare a vuoto". Cosi' Dario Fo, intervistato da Sky Tg 24 nel giorno del suo 87/mo compleanno, a proposito dell'elezione dei presidenti di Senato e Camera, Pietro Grasso e Laura Boldrini, dopo l'attacco di Beppe Grillo. "Io non so come possa uscirne Bersani, gli faccio tanti auguri, ma e' certo che si trova in una via non stretta, addirittura inesistente, forza ad ogni modo", dice poi il Premio Nobel, a proposito del tentativo del presidente del Consiglio incaricato Pier Luigi Bersani. "Era ovvio, ed era logico, e' costretto da regole, da forme e tradizioni", aggiunge relativamente al conferimento dell'incarico da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Fo poi contesta chi dice che il Movimento 5 stelle non voglia stringere un accordo. "Grillo le offerte le ha fatte: ha chiesto di levare certi privilegi di cui godono i partiti, ma fino adesso nessuno gli ha risposto positivamente. Sono gesti di questi valore che possono darci la speranza che cambi qualcosa".




