Torino, 8 apr. - (Adnkronos) - "Certamente c'e' stato un eccesso di intercettazioni specie in alcuni uffici, detto questo le intercettazioni sono inevitabili, la liberta' di stampa fuori discussione e la tutela della privacy deve essere garantita". Cosi' il vice presidente del Csm, Michele Vietti che presentando il suo libro 'Facciamo giustizia' ricordando che piu' volte si e' tentato di trovare una soluzione alla questione ma senza esito, ha aggiunto: "proviamo cominciando a dire che non sono pubblicabili le intercettazioni che riguardano terzi estranei alle indagini che parlano di cose non rilevanti ai fini delle indagini, poi andando oltre - ha concluso - bisognerebbe introdurre un'udienza stralcio che puo' avvenire in coincidenza con l'udienza preliminare. Se mettiamo un'udienza filtro a monte in cui quanto e' rilevante si tiene e quanto non lo e' si distrugge, sara' pubblicato solo quello che e' rilevante ai fini del processo. Suggerirei alla politica di procedere a piccoli passi".




