Roma, 9 apr. (Adnkronos) - Da uomo di sinistra non lo avrebbe mai votato ma, comunque, Gino Strada non avrebbe mai voluto vedere entrare Renato Brunetta a Ca' Farsetti "perche' esteticamente incompatibile con Venezia". Parole che il medico chirurgo e fondatore di Emergency ha detto alla trasmissione radiofonica "Un giorno da pecora" e che hanno sollevato un vespaio. Alle elezioni per il sindaco del 2010, ha spiegato Strada, ho dato la preferenza a Giorgio Orsoni, "semplicemente perche' ho pensato che Brunetta fosse esteticamente incompatibile con Venezia. Secondo me lui non c'entra niente con Venezia". "Anche nella Germania degli anni '30 -ha replicato il capogruppo del Pdl alla Camera- c'erano medici, colleghi del dottor Strada, che esprimevano opinioni estetiche simili a quelle espresse dal fondatore di Emergency. Ci sarebbe da ridere, se non ci fosse da piangere. E da vergognarsi". A Brunetta e' arrivata la solidarieta' di Fabrizio Cicchitto e Gianfranco Rotondi. "Ho letto quel che ha detto Strada -ha affermato il primo- e mi sembra che la sua continuita' con il dottor Mengele sia perfetta. Per cui si afferma l'organicita' di un preciso filone culturale la cui traduzione politica ha esercitato una grande influenza in vaste zone dell'Europa negli anni Trenta e Quaranta". "Sono allibito dalle dichiarazioni di Gino Strada su Brunetta. Veramente -ha commentato Rotondi- sono dichiarazioni fasciste".



