Milano, 22 gen. - (Adnkronos) - "Casi come quelli che stanno emergendo nell'inchiesta odierna richiedono una risposta decisa che passa per la trasparenza delle gare di appalto, la trasparenza degli atti pubblici e rigidi controlli di chi vi partecipa". Questo il commento di Gabriele Albertini, candidato alla presidenza, della Regione nella lista 'Movimento Lombardia civica', sull'inchiesta relativa agli appalti truccati che coinvolge Aler, Fn, Mm, Comune di Como, Comune di Castellanza (Varese), alcuni esponenti della Compagnia delle opere di Saronno e la Kaleidos Srl. "La mia storia di amministratore parla chiaro. Negli anni di guida del Comune di Milano ho instaurato una fattiva collaborazione con la Procura di Milano per prevenire i reati di corruzione e malagestione della cosa pubblica". Sul fronte morale Albertini ritiene che "i cittadini abbiano il diritto di vedere la propria Regione amministrata da persone responsabili, eticamente inattaccabili e che abbiano come faro la cultura della legalita' e del rispetto della cosa pubblica". Parlando della propria lista civica, l'ex sindaco di Milano afferma che "il Movimento Lombardia civica intende affermare in modo inequivocabile una politica che abbia come scopo il bene comune. Per questo il potere deve essere vissuto non come un fine, ma come un mezzo per il benessere della comunita'".




