Padova, 24 gen. (Adnkronos) - "Bravi a costruire polemiche su polemiche, ora arriva la marcia indietro sulle Province. La Lega e' il partito dell'incoerenza, non mi stupisce. I leghisti hanno fatto la guerra per mantenere le Province e ora propongono la modifica costituzionale per l'abolizione. Noi dell'Udc siamo stati convinti sostenitori fin dalla prima ora. Dovranno essere quelli del Carroccio a spiegare ai loro elettori le ragioni di questa marcia indietro". Lo afferma Antonio De Poli (Udc). L'esponente veneto dell'Unione di centro ricorda che "i tagli e agli accorpamenti sono stati affossati proprio da Lega e Pdl a fine legislatura, tanto che il Governo Monti appoggiato dall'Udc ha dovuto accantonare il decreto di riordino delle Province che avrebbe accorpato le Province da 86 a 51 assicurando un risparmio di oltre 500 milioni".




