Roma, 26 gen. (Adnkronos/Ign) - Silvio Berlusconi esclude con forza qualsiasi ipotesi di alleanza con la lista centrista guidata da Mario Monti. "Non credo che ci sia nessuna possibilita' di collaborazione tra noi e questo 'centrino' che annovera Casini, Monti e Fini. Sono personaggi con cui abbiamo avuto a che fare in passato, e che per tanto riteniamo non siano davvero possibili come nostri interlocutori" dice l'ex premier in un'intervista a T9. "Se vinceste cinquanta mila euro al totocalcio a chi li dareste per investirli? A un professorino come Monti che ha sempre visto e guardato l'economia dal buco della serratura della sua aula? O a un politico di mestiere come Bersani? O a tutti gli altri politici di mestiere come Fini e Casini? A Vendola che vuole mandare i ricchi all' inferno? Io gli ho detto che invece mi piacerebbe mandare lui nel paradiso Comunista di una Corea per esempio, dove ancora c'e' il comunismo ortodosso". Sul fronte dell'economia, i 16 miliardi che il Pdl si impegna a ricavare da una riduzione del costo dello Stato "saranno poi divisi in due parti: una parte per quanto riguarda il debito pubblico ed altre cose, l'altra parte per ridurre le imposte sulle imprese, per arrivare alla progressiva sparizione dell'Irap e l'altra meta' sulle famiglie per dare il via a quel quoziente familiare che da tempo riteniamo sia il sistema migliore per far gravare meno tasse a chi e' gravato da due, tre, quattro figli, rispetto a chi e' single".




