(Adnkronos) - "Il mio emendamento al decreto 'salva Roma' - spiega Pezzopane - prevedeva la restituzione a l'Aquila e ai Comuni del cratere dei 9 milioni di euro sottratti attraverso la spending review lineare calcolata, purtroppo per l'Abruzzo, sui bilanci ahinoi 'gonfiati' per via delle spese sostenute per il sisma del 2009, più la relativa correzione per 2014. Aveva superato tutti gli scogli ed era stato pure riformulato secondo i voleri del governo. Poi la doccia fredda da parte del presidente della Bilancio". "Non è possibile che il Pd subisca questo trattamento e che, pur avendo superato lo scoglio della burocrazia ministeriale, il presidente di commissione decida di bocciare comunque un emendamento - continua - È inaccettabile che, per un errore della Ragioneria e l'arroganza di qualche parlamentare che ha 'dimenticato' il sisma del 2009, i cittadini abruzzesi vengano ancora una volta penalizzati. Sono pronta a ripetere la battaglia, ma chiedo al presidente del Gruppo Zanda di intervenire su questo scempio".




