Firenze, 16 ott. - (Adnkronos) - Il Consiglio regionale della Toscana, con decisione dell'ufficio di presidenza, attraverso il presidente della Giunta, Enrico Rossi, ha fatto ricorso alla Corte costituzionale nei confronti della Corte dei conti per conflitto di attribuzione sulle spese dei gruppi consiliari. Il ricorso costituisce l'unico strumento in disponibilita' del Consiglio regionale, spiega in una nota il presidente Alberto Monaci, "affinche' possa essere stabilita con certezza la natura o meno di 'agente contabile' dei capigruppo consiliari, essendo questa stata motivatamente negata dalla sezione giurisdizionale della Corte dei Conti del Piemonte nel mese di luglio". I contenuti del ricorso alla Corte riproducono, sottolinea Monaci, in sostanza, le dettagliate motivazioni con cui la sezione giurisdizionale della Corte dei Conti del Piemonte ha negato la natura di 'agente contabile' dei capigruppo consiliari regionali. I rendiconti 2012 dei gruppi consiliari della Toscana, come gia' riportato dalla stampa, sono stati gli unici convalidati al 30 aprile scorso dalla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti, che ha operato l'attività ispettiva appositamente introdotta dal legislatore con il dl 174/2012. L'attivita' della sezione di controllo della Corte dei Conti sui rendiconti 2012 dei gruppi consiliari regionali ha contemplato anche la presa in visione delle pezze d'appoggio delle spese dichiarate a bilancio. "Risulta pertanto priva di ogni fondamento" l'affermazione che "la Regione Toscana non vuole depositare i giustificativi dei gruppi consiliari", precisa Monaci a proposito della notizia apparsa oggi sul quotidiano locale "Corriere fiorentino". Il ricorso e' stato deciso dall'ufficio di presidenza dell'Assemblea toscana, con delibera n. 80 del 5 settembre 2013 e "per giusto rispetto istituzionale delle prerogative dell’assemblea legislativa regionale promosso dal presidente della Giunta, che e' unico soggetto per legge costituzionale titolare di questa competenza". "Il presidente della Giunta ha pertanto promosso il ricorso quale atto dovuto nei confronti del Consiglio", ha aggiunto Monaci.




