Firenze, 16 ott. - (Adnkronos) - "Il ricorso alla Consulta è un atto che ricerca la certezza del diritto in una materia in cui questa assolutamente non c’è, come risulta dalla difformità di indirizzi e di decisioni che si manifestano nella giurisprudenza della Magistratura contabile. Noi siamo per l'assoluta trasparenza, ma questa non può prescindere, in uno stato di diritto, dalla chiarezza delle regole e delle competenze. Questo è il senso del ricorso che l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale ha deciso di presentare alla Consulta, alle cui decisioni ben volentieri ci atterremo". Lo afferma, in una nota, Alberto Magnolfi, presidente del gruppo Pdl nel Consiglio regionale della Toscana. "Quanto alle ricevute e agli scontrini, abbiamo presentato alla Corte dei Conti, in sede di controllo, tutte le pezze d'appoggio che c'erano state richieste relativamente all’anno 2012. Il controllo non ha dato adito a rilievi. Se risulteranno dovuti ulteriori adempimenti, a questi ci sottoporremo con l'assoluta serenità che i comportamenti tenuti ci consentono", conclude Magnolfi.




