Palermo, 25 mar. - (Adnkronos) - "Ogni scelta di riforma va costruita nel confronto con il sindacato, perche' avra' inevitabili effetti sul ridimensionamento dei livelli occupazionali attuali. Problema che va governato nel confronto sociale per evitare esplosioni di conflitti e tensioni inevitabili". A dirlo e' Maurizio Bernava, segretario generale dell Cisl Sicilia, a conclusione della giornata di mobilitazione regionale del sindacato sui temi della formazione professionale e dell'incontro tra l'assessore competente Nelli Scilabra e una delegazione della Cisl. "Quando il governo aprira' il confronto sindacale - aggiunge -, saremo in grado di contribuire a una riforma vera e profonda della formazione professionale regionale. Una riforma che dovra' basarsi su una radicale ristrutturazione, riorganizzazione, ripulitura e ripresa di efficacia dell'offerta formativa. Un sistema di accreditamento rigoroso mai applicato dai governi regionali, un sistema di certificazione oggettivo e su criteri di qualita' della professionalita' dei formatori". "Proporremo regole di maggiore flessibilita' e mobilita' all'interno del sistema - assicura Bernava - separando il vincolo tra operatore ed ente di appartenenza, usato spesso e da anni in modo perverso quanto strumentale dalla politica e dai suoi sodali, nel sistema. Proporremo un sistema di verifica dei risultati formativi e della certificazione della spesa a cui vincolare il proseguo del rapporto convenzionale della Regione. Verifica e controllo in corso d'opera e mai piu' a posteriori con complici e voluti ritardi. Proporremo un sistema permanente di confronto con le associazioni dei lavoratori e delle imprese".




