Firenze, 26 mar. - (Adnkronos) - Occorre una riforma della legge elettorale regionale toscana "che superi il principale elemento di critica all'attuale sistema: le liste bloccate. Riteniamo che la reintroduzione del voto di preferenza, con forti vincoli sui costi e le modalita' di svolgimento della campagna elettorale (e con una disciplina seria su controlli e sanzioni), sia la strada da preferire, per garantire il necessario doveroso spazio alla rappresentanza di genere, massimizzabile solo attraverso le due preferenze di genere diverso". Lo affermano i consiglieri regionali del Pd, Marco Remaschi e Loris Rossetti. "Benche' passati, con forti consensi personali, dalle primarie 'istituzionali' - aggiungono i due consiglieri in una nota - siamo ben consci della necessita' di recuperare un piu' forte rapporto fra elettore ed eletto. Possibile solo attraverso il ripristino della preferenza, o al limite, come eventuale 'extrema ratio', l'introduzione di collegi uninominali". Sarebbe anche "possibile, anzi opportuno, accogliere la richiesta avanzata negli anni dal centrodestra, di un premio di maggioranza non superiore al 55% (oggi al 65%), onde evitare di comprimere eccessivamente gli spazi di rappresentanza delle minoranze. Una siffatta riforma chiederebbe poco lavoro, dunque poco tempo per essere approvata, offrendo pero' - concludono i due esponenti Pd - la risposta piu' adeguata alla domanda di cambiamento avanzata dai cittadini".




