Palermo, 27 mar. - (Adnkronos) - "In tre mesi di intenso lavoro ho fatto 12 progetti la cui realizzazione avrebbe, per la prima volta nella storia della Sicilia post dopoguerra, portato un serio contributo per voltare pagina". A dirlo e' l'ormai ex assessore ai Beni culturali della Regione siciliana, Antonino Zichichi, a cui il governatore siciliano Rosario Crocetta ha revocato la delega."La verita' sta nel fatto -aggiunge- che sono venute fuori profonde divergenze culturali. Di queste profonde divergenze culturali io sono orgoglioso quanto sono queste profonde divergenze culturali l'unica strada affinche' la Sicilia possa 'voltar pagina'. Purtroppo Crocetta -ha detto lo scienziato- ha deciso di non voler provare nemmeno". "La mia attivita' -ha proseguito- si e' svolta sempre nel pieno e assoluto rispetto delle istituzioni siciliane, italiane ed europee. Nessuno, incluso Crocetta, puo' permettersi di recare le pur minime ombre su cio' che ho fatto in questi tre mesi di intenso lavoro. A proposito di lavoro, Crocetta ha detto 'bisognava lavorare e invece lui parlava di raggi cosmici'. Mi dispiace non essere riuscito a spiegargli che se vogliamo dare un contributo serio al problema degli studi meteo-climatologici dobbiamo capire come si formano le nuvole. senza raggi cosmici non potrebbero esistere le nuvole e senza le nuvole niente piogge". "Uno dei miei progetti -ha spiegato lo scienziato- era sui raggi cosmici per capire le nuvole. Continueremo a lavorarci anche se fuori dalla Sicilia. Mi sta a cuore un dettaglio -ha concluso Zichichi-: se Crocetta pensa che lavorare con i raggi cosmici sia non lavorare, dovrebbe rinunciare all'uso del telefonino in quanto e' grazie ai raggi cosmici che abbiamo scoperto le leggi dell'elettrodinamica quantistica di cui il telefonino e' una delle applicazione tecnologiche".




