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Roma: Prestipino (Pd), bavaglio e cravatta per denunciare embargo mediatico

sabato 30 marzo 2013
Roma: Prestipino (Pd), bavaglio e cravatta per denunciare embargo mediatico

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Roma, 29 mar. (Adnkronos) - Continua la denuncia di Patrizia Prestipino, candidata alle primarie del centrosinistra a sindaco di Roma, che questa mattina si e' imbavagliata, insieme ad alcune studentesse di Scienze della Comunicazione davanti alla statua di Donna Lucrezia, l'unica "statua parlante" donna di Roma. Un messaggio "forte" per protestare "contro l'oscuramento mediatico di cui sono vittime alcuni candidati in vista delle primarie del prossimo 7 aprile", si legge in una nota della Prestipino. "Alcuni candidati, in ragione dell'incarico nazionale che ricoprono, godono di una visibilita' mediatica che agli altri non e' garantita -dichiara Prestipino- ospitare un candidato per commentare vicende politiche nazionali finisce inevitabilmente per favorirlo anche nella competizione romana, creando un gap di visibilita' con gli altri difficilmente colmabile nella rimanente settimana di campagna elettorale. Il paradosso e' ancora piu' evidente per chi, come me, ha rinunciato a candidarsi in Parlamento per rimanere coerente con il progetto intrapreso per Roma. Il bavaglio sta a simboleggiare l'embargo mediatico e la cravatta che gli uomini in politica attirano ancora oggi piu' delle donne". Patrizia Prestipino non e' nuova a queste iniziative: la sua campagna elettorale e' stata lanciata da un blitz che ha coinvolto circa 300 statue di Roma, al cui collo fu posto il cartello "Ma l'uomo giusto per Roma?" e da un video su youtube che ha avuto piu' di cinquecento visualizzazioni in poche ore. Azione ripetuta sotto Natale, quando i cartelli con scritto: "L'Imu giusto per Roma" comparvero nei luoghi simbolo e su tutti i presepi del centro storico.