Roma, 16 mag. - (Adnkronos) - Il patto di stabilita' sta uccidendo il Paese. E' l'allarme lanciato dai giovernatori della Puglia Nichi Vendola e del Lazio Nicola Zingaretti, che hanno dato il via oggi a una mobilitazione, alla quale ha aderito anche la Regione Lombardia, per chiedere un allegerimento delle regole del patto di stabilita'. "E' una condanna a morte che ormai deve essere rappresentata alle autorita' - ha detto Vendola - Il cappio al collo si e' stretto di anno in anno sempre di pu' e siamo arrivati al punto in cui l'osso del collo si spezza e non possiamo piu' sopravvivere". "Il patto di stabilita' - ha aggiunto Vendola - e' cieco e demenziale, non distingue la spesa per investimenti necessari ad aprire cantieri, a dare lavoro, dalla spesa improduttiva". Sulla stessa linea il governatore Zingaretti. "I tagli lineari sono state ricette che stanno uccidendo l'Italia e colpendo in modo ingiusto coloro che nei vari livelli di governo hanno provato ad applicare buone pratiche di spesa pubblica", ha osservato Zingaretti. "Abbiamo accolto con convinzione l'invito di Vendola ad alzare la voce - ha aggiunto - perche' e' giusto rilanciare questi argomenti in queste settimane in cui si sta provando a ridefinire una politica economica".




