Roma, 16 mag. - (Adnkronos) - Il Consigliere regionale del Lazio, Fabio De Lillo (Pdl), membro della Commissione Sanita' del Consiglio regionale del Lazio, ha effettuato questa mattina una visita istituzionale presso l'ospedale Grassi di Ostia, accompagnato dal Direttore Sanitario, Dott. Lindo Zarelli. "L'Ospedale Grassi svolge una importante funzione di presidio in una unita' urbana decentrata di circa quindici chilometri rispetto alla Capitale e al suo sistema sanitario: la citta' di Ostia insieme a Fiumicino conta infatti circa 160 mila residenti", afferma De Lillo. "Al fabbisogno di cure e servizi che ne deriva si deve aggiungere la presenza stagionale di oltre un milione di persone che gravano, in particolar modo per l'emergenza, proprio sul Grassi. L'ospedale deve coprire inoltre il servizio di emergenza derivante dai flussi turistici dell'aeroporto di Fiumicino. Si tratta quindi di una struttura che va seguita e sostenuta con particolare dedizione da parte del sistema sanitario regionale". "La prima criticita' evidenziata nel corso della nostra visita istituzionale e' senza dubbio la carenza di personale in tutti i reparti, per un totale di dieci medici e quaranta infermieri", spiega De Lillo. "Attualmente il problema viene risolto con grande spirito di collaborazione tra direzione e personale sanitario grazie alle turnazioni, ma e' urgente uscire dai limiti emergenziali dei tagli imposti al personale, in particolar modo per quanto riguarda il servizio di pronto soccorso, dove con 70 mila accessi l'anno le carenze di organico determinano i maggiori disagi per la gestione del servizio. Una seconda criticita' e' determinata dai vincoli urbanistici e ambientali che impediscono la realizzazione di 150 metri quadri di struttura per ospitare i posti letto assegnati, che sono 270 sulla carta ma soltanto 213 in funzione, proprio per limiti di spazio. L'Ospedale ha attivato inoltre dal 2005 un servizio di Day-Hospital oncologico, che oggi serve circa 40 pazienti al giorno con un trend in crescita ed e' 'in rete' per tutti i servizi oncologici con le strutture della Capitale, che tuttavia e' minacciato di chiusura se non verra' destinato al servizio ulteriore personale medico-specialistico. Sulla necessita' di questo servizio per il territorio basta citare le 10.500 ferme contro la chiusura del Day-Hospital oncologico raccolte in pochi giorni a Ostia". "In tutti i reparti che ho visitato, in particolar modo Pronto Soccorso e Ortopedia oltre a Oncologia, ho potuto rilevare il grande spirito di collaborazione del personale medico nell'affrontare i tagli imposti alla Sanita' dal regime commissariale, ma e' chiaro che i problemi devono essere risolti, cosi' come la gestione commissariale stessa, il prima possibile", afferma De Lillo. "Sull'Ospedale Grassi di Ostia - conclude - presentero' un'interrogazione al Presidente ZIngaretti, chiedero' una audizione della Commissione Sanita' del Consiglio regionale nonche' una seduta straordinaria della Commissione sul luogo. Quella di oggi e' stata la prima delle visite che come membro della Commissione Sanita' effettuero' con cadenza settimanale presso tutte le strutture pubbliche e convenzionate di Roma e della Regione dove si evidenziano criticita' e problemi".




