Roma, 16 mag. (Adnkronos) - "Se, al giudizio della Cassazione, Berlusconi fosse interdetto dai pubblici uffici, il governo forse cadrebbe un secondo prima dell'interdizione". L'altola' arriva da uno dei legali del Cav, il deputato Piero Longo. Ospite de La 'Zanzara' su Radio 24, l'esponente pidiellino e' pessimista sul processo Ruby: "E' poco probabile che Berlusconi venga assolto.Lo dico con riferimento all'atmosfera che si vive, ma non mi arrendo di fronte alle probabilita', altrimenti dovrei ammettere che non ci sono gli estremi per assolverlo. Dobbiamo ancora intervenire noi, io e Ghedini, e ovviamente speriamo di cambiare le cose". Longo parla di Ilda Boccassini: "Ha una grande capacita' di indagine, di far lavorare la polizia, raccoglie centinaia di migliaia di dati, poi li elabora attraverso schemi mentali che mi sono estranei. Io stimo sempre i miei avversari, che gusto ci sarebbe a vincere in un processo con avversari di scarsa levatura? Perdere con uno bravo e' meno umiliante. Non credo - dice ancora Longo - che nella Boccassini ci sia qualcosa di morboso come ha detto Marina Berlusconi. La Boccassini ha una passione inquisitoria per Berlusconi. E' manichea, per lei il mondo si divide in buoni e cattivi senza sfumature. Una carenza di equilibrio che e' propria di una parte minoritaria della magistratura, che pero' e' molto attiva". (segue)




