Roma, 17 mag. (Adnkronos) - "Con la Fiom, domani a Roma, perche' e' la cosa giusta". Cosi Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Liberta', conclude la lettera di adesione di Sel inviata al segretario nazionale della Fiom Landini per la manifestazione di domani che sfilera' per le vie di Roma, e dove saranno presenti, olltre a Vendola, tutti i parlamentari, dirigenti e militanti di Sel. "Caro Maurizio, la mia adesione - si legge - e di Sinistra Ecologia Liberta', alla manifestazione e' piena, convinta, motivata. C'e' un Paese da cambiare, una crisi lacerante da contrastare, c'e' un bisogno di futuro da riconciliare con le speranze di tanti giovani che sentono, forse per la prima volta nella nostra storia, di poterlo perdere. Viviamo dentro l'ombra pesante di una lunga recessione che pare non avere sbocchi e misuriamo la sofferenza e il dolore sociale di un Paese che piu' di tutti gli altri in Europa scivola dentro il gorgo della diseguaglianza e della poverta'. Il terreno su cui la destra ha agito per imporre la propria politica e' stato quello del lavoro". "Bisognava far perdere centralita' e valore al lavoro, togliere dignita' ai lavoratori, porli in una condizione di precarieta' che si e' via via estesa dalla sfera lavorativa a quella dell'esistenza medesima delle persone, specialmente dei giovani e delle donne. In Italia tutto cio' ha avuto e ha ricadute che rischiano di risultare piu' pesanti e duratura che in altre parti dell'Europa. Oggi abbiamo bisogno di porre mano ad un cambiamento che e' prima di tutto un'inversione di rotta nelle politiche economiche e sociali, dell'Italia come dell'Europa. La manifestazione portera' con se' lotta e speranza, - conclude Vendola - bisogno di futuro e riscatto del presente, proposta e iniziativa utile per noi. Nel segno del lavoro come valore in se' e della dignita' di ogni lavoratrice, di ogni lavoratore".




