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Costi politica: commissioni lombarde, via libera a legge su riduzione

domenica 9 giugno 2013
Costi politica: commissioni lombarde, via libera a legge su riduzione

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Milano, 7 giu. (Adnkronos) - Via libera in Regione Lombardia, dalle Commissioni Affari istituzionali e Bilancio, oggi riunite in seduta congiunta, al progetto di legge sulla riduzione dei costi della politica. Hanno votato a favore i consiglieri PdL, PD, Lega Nord, Maroni Presidente, Patto Ambrosoli, FdI e Pensionati. Contrari i consiglieri del Movimento 5 Stelle. Il decreto legge 174/2012 prevede una riduzione del trattamento economico dei consiglieri regionali che non potra' superare la somma stabilita dalla Conferenza Stato-Regioni come misura massima per tutte le regioni, senza distinzioni in riferimento a grandezza e popolazione delle stesse. Nel progetto di legge lombardo si stabilisce una ulteriore riduzione del 5 %. Il trattamento economico lordo diventa pertanto di 10.500 euro (indennita' di funzione ridotta del 25 %, rimborso spese quasi dimezzato). E' stata stabilita una elevata sanzione giornaliera (280 euro) per le assenze dai lavori di Commissione o di Consiglio fino a un massimo pari a un terzo della cifra complessiva della voce rimborsi spese. E' confermata l'abolizione di vitalizi e delle indennita' di fine mandato a partire dalla attuale legislatura. Viene escluso dall'erogazione del vitalizio chi ha subito una condanna definitiva per delitti contro la pubblica amministrazione. Stabilito il divieto di cumulo del trattamento economico sino all'opzione in caso di doppia elezione al Consiglio regionale e ai parlamenti nazionale ed europeo. Quanto alle spese di funzionamento dei gruppi, la normativa nazionale ha previsto che l'importo complessivo da erogare a titolo di contributi per il finanziamento dei gruppi consiliari sia pari a 5 mila euro per consiglieri cui si aggiunge un importo pari a euro 0,05 per abitante. La via lombarda e' piu' rigorosa: viene infatti escluso il contributo di 5 mila euro. In sostanza ai gruppi andranno complessivamente 500.000 euro a fronte degli attuali 3.700.000 euro. Recupero dei residui di bilancio 2012, come previsto dalla legge, esclusivamente per il personale dei gruppi che ha gia' un contratto e non per altre finalita'. (segue)