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Governo: Pd studia statuto, rebus squadra per consultazioni Colle

domenica 21 aprile 2013
2' di lettura

Roma, 21 apr. (Adnkronos) - Il Pd prova a voltare pagina dopo lo sbandamento e la confusione di questi giorni. Sono ancora tante le incognite sul futuro, persino su chi dovra' rappresentare il partito alle consultazioni che Giorgio Napolitano terra' per la formazione del nuovo governo. Il tempo stringe. Martedi' pomeriggio il capo dello Stato iniziera' a ricevere i partiti e prima di allora non si fara' in tempo a convocare una Direzione nazionale. Domani, raccontano, lo stato maggiore Dem si vedra' in Aula per il giuramento di Napolitano e quella sara' l'occasione per confrontarsi. Sul tavolo, dopo le dimissioni dell'intera segreteria, la necessita' di fissare una Direzione per stabilire chi traghettera' il partito nella fase del 'dopo Napolitano bis' e il nodo della delegazione quirinalizia. Di certo al Colle saliranno i capigruppo di Camera e Senato, Roberto Speranza e Luigi Zanda. Nulla vieta, spiegano dalle parti di Largo del Nazareno, che ad accompagnarli sia Pierluigi Bersani. Statuto alla mano, infatti, l'articolo 3 (comma 1) del capo II, prevede che solo il segretario nazionale "rappresenta il partito" e "ne esprime l'indirizzo politico sulla base della piattaforma approvata al momento della sua elezione". Quindi, anche se dimissionario, potrebbe toccare a Bersani andare al Quirinale, a meno che, come indicato dall'articolo 6, non decida di farsi sostituire dal suo vicesegretario, vale a dire Enrico Letta. A Largo del Nazareno assicurano che si fara' di tutto per evitare nuove fibrillazioni interne per un appuntamento cosi' importante come quello delle consultazioni al Quirinale per la scelta del futuro esecutivo.