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Province: Schittulli, oggetto di campagna mediatica scorretta (2)

domenica 15 settembre 2013
Province: Schittulli, oggetto di campagna mediatica scorretta (2)

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(Adnkronos) - Il mandato di Schittulli si avvia alla conclusione, "dopo circa tre anni -ha affermato- impiegati a capire se le Province potessero continuare ad esercitare il proprio ruolo, per altro positivamente valutato dalla Corte dei Conti e dal recente pronunciamento della Corte costituzionale che ha bocciato su tutta la linea l'impostazione della riforma voluta dal governo Monti". Invece, secondo Schittulli, occorreva "ragionare non solo su quale modello avrebbe potuto sostituire quello esistente radicato sul territorio, magari prevedendo anche l'abolizione delle Province, ma avremmo voluto essere parte attiva di un nuovo archetipo di nazione sicuramente piu' snello ed efficace per la nostra esperienza maturata sul campo, attraverso una discussione comune, partecipata, in vista di una modifica di un sistema che, cosi' come e' oggi, non regge piu' alle sfide del nuovo millennio". Per Schittulli, "il risultato finale vedra' crescere a dismisura gli apparati dello Stato, che tutti avremmo voluto piu' celere e dimagrito nelle sue molteplici articolazioni, al quale si sommera' un centralismo regionale, gia' cresciuto i questi ultimi anni in maniera esponenziale con centinaia di Enti paralleli e organismi che produrra' in aggiunta alle migliaia gia' esistenti, ancora altri enti, agenzie, autorita', societa' pubbliche, aziende, consorzi e quanto di piu' disastroso".