Roma, 22 nov. (Adnkronos) - Dobbiamo "ricostruire la credibilita' delle istituzioni" ma anche di tornare ad avvicinare cittadini e politica. Lo dice Dario Franceschini nel suo intervento, applauditissimo, alla Camera nelle dichiarazioni di voto sulla legge di stabilita' rivendicando "il ruolo e il lavoro dei partiti" nell'anno di governo Monti. Inviterei "le cancellerie piu' lontane ma anche editorialisti nostrani" a riflettere sul perche' "in Grecia e in Spagna sono scoppiate tensioni di ogni tipo e in Italia no". Da noi non e' accaduto perche', sottolinea il capogruppo del Pd, "i partiti e le forze sindacali, responsabilmente, si sono fatti carico di spiegare al Paese il perche' di tante scelte difficili e il Pd lo ha fatto per primo". "Spero che le primarie del Pd e quelle del Pdl siano una risposta di buona politica all'antipolitica. La buona politica e' anche e soprattutto resistuire la scelta ai cittadini. La sovranita' -scandisce Franceschini- appartiene al popolo. Non ai mercati o ai grandi interessi finanziari. E alle prossime elezioni, la parola torna ai cittadini. Chi vince governa. Chi perde va all'opposizione. Chiunque vinca, sara' una bella giornata di democrazia".




