Roma, 22 nov. (Adnkronos) - "E' stata una scelta sofferta, molto difficile per tutti noi. Fino all'ultimo abbiamo tentato di far sentire la nostra voce all'interno del Pdl,ma nessuno ci ha ascoltato. Siamo pronto alla sfida per dar vita a un'area liberal-democratica con chi ci sta, ma alternativa alla sinistra". In una conferenza stampa a Montecitorio Isabella Bertolini, berlusconiana doc ed esponente di spicco della Forza Italia modenese, annuncia ufficialmente il 'divorzio' dal Pdl. Con lei ci sono altri quattro azzurri, fedelissimi del Cavaliere, almeno fino al 'grande passo' di oggi: l'ex uomo di Publitalia, Roberto Tortoli; il pasdaran Giorgio Stracquadanio (per la verita' gia' uscito dall'ovile pidiellino qualche mese fa); Gaetano Pecorella, uno dei legali di Berlusconi prima dell'era Ghedini; Franco Stradella. In bella vista c'e' il nuovo simbolo (un cerchio con sfondo bianco), dove spicca una striscia tricolore a sostegno della scritta azzurra 'Italia Libera' Presto si iscriveranno al gruppo misto. L'obiettivo e' costituire un gruppo autonomo nei prossimi mesi, ma nessuno si sbilancia quando i giornalisti chiedono con chi andranno: "Guardiamo con attenzione a tutti, a Montezemolo, alla Lista per l'Italia di Casini, al movimento di Giannino", dice Bertolini. Persino allo stesso Pdl: "Se in futuro Alfano dimostra di capire la nacessita' di dar voce anche al fronte liberal-democratico, potremmo tornare a parlarci. E' molto difficile, visto le premesse, ma chissa'...". L'unica certezza, in vista delle politiche e' sostenere il governo Monti, anche nel 2013: "Individuiamo la premiership in Monti e ci proponiamo di contribuire ad elaborare una proposta politica credibile, innanzitutto agli occhi dello stesso Monti", si legge del documento diffuso alla stampa. Non a caso, il convitato di pietra e' Franco Frattini. Piu' volte i 'frondisti azzurri', come li chiama qualcuno, fanno il suo nome, elogiando la sua intervista di oggi al 'Corsera', dove dice pesta e corna di un "Pdl con una forte pulsione lepenista", che gli crea forte disagio. Bertolini spiega: "Abbiamo molto apprezzato Frattini, siamo contrari a una destra demagogica, protestataria, antieuropea, lepenista, una destra che in Italia prende le sembianze del Pdl e della Lega". (segue)




