Roma, 19 giu. (Adnkronos) - "Meglio tirare a campare che tirare le cuoia. Lo disse Andreotti, lo faranno in Senato se non vogliono rischiare l'estinzione". Beppe Grillo, in un lungo post sul suo blog, entra a gamba tesa sul caso Lusi e sulla richiesta di arresto che domani verra' votata in Senato. Il leader del Movimento 5 Stelle definisce l'ex tesoriere della Margherita "il 'mariuolo' della seconda Repubblica (quello della prima fu Chiesa che trascino' il Psi nel baratro)". Poi passa all'attacco del leader dei democratici, ritratto in un fotomontaggio che accompagna il post sull'orlo del baratro in compagnia di Renzi . "Essere o non essere, questo e' il dilemma per Bersani - scrive Grillo - Se sia piu' nobile nella mente soffrire i colpi di fionda e i dardi di un oltraggioso processo, o negare l'arresto contro un mare di affanni e, contrastandoli, porre forse fine al pdmenoelle. Analizziamo pacatamente, serenamente, le due ipotesi sul tavolo". "Prima ipotesi. Il Senato autorizza - ipotizza dunque il leader del Movimento 5 Stelle - Lusi viene arrestato e parla, e porta prove a sostegno (e ha detto che lo fara'), mezzo pdmenoelle potrebbe essere trascinato sul banco degli imputati. Una riedizione di Tangentopoli con nuovi Forlani con la bavetta. Tutti i percettori dei contributi elettorali dispensati da Lusi a ummaumma dovrebbero trasferirsi all'estero e abbandonare i tanto amati talk show con conduttore a seguito. Previsione elettorale: pdmenoelle sotto il 15%, destinato alla fine della Lega". (segue)




