Roma, 19 giu. (Adnkronos) - "Nelle ultime settimane, i senatori del Pd hanno discusso il cosiddetto 'caso Lusi' in ben due affollate Assemblee del gruppo. Mai, in nessuna circostanza ho sentito qualcuno di loro sostenere la sussistenza del benche' minimo fumus persecutionis nei confronti del senatore Lusi". Lo afferma il vicepresidente dei senatori del Pd, Luigi Zanda. "Domani votero' 'si' alla richiesta di arresto di Luigi Lusi formulata dal Gip, e come me voteranno tutti i senatori del Pd. Il rischio -aggiunge Zanda- potrebbe provenire da un'eventuale richiesta di voto segreto da parte di senatori di altri gruppi parlamentari presentata strumentalmente per impedire qualsiasi collegamento tra il voto e il votante". "Il Partito democratico -conclude Zanda- vuole e chiede il voto palese perche', anche in questa legislatura, c'e' una triste sequenza di votazioni segrete utilizzate come schermo per sottrarre alla giustizia senatori nei cui confronti non c'era l'ombra di fumus persecutionis. E' accaduto purtroppo nei casi di De Gregorio, Cosentino e Di Girolamo, non deve accadere per Lusi".




