(Adnkronos) - Nel dibattito davanti alla Corte che si e' svolto ieri e' stato evidenziato come il regime di Servizio Pubblico Locale non possa essere unicamente appiattito sulle regole della concorrenza, di competenza statale, "ma debba rispondere - ha sottolineato Lucarelli - a esigenze sociali e territoriali che riconducono la materia nelle competenze regionali. Le regioni possono scegliere di gestire i Servizi Pubblici Locali attraverso soggetti di Diritto Pubblico, cosi' come affermato in sede europea e da ultimo dalla stessa Corte Costituzionale, come sta facendo il Comune di Napoli". "E' del tutto illegittimo - ha aggiunto Mattei - che una norma dello Stato impedisca a regioni ed Enti Locali tale scelta, in violazione, tra l'altro, del ruolo istituzionale e funzionale che la Costituzione attribuisce alle Autonomie Territoriali e Locali".




