Libero logo

Crisi: Pili (Pdl), Sardegna reagisca a crisi con azioni forti e decise

domenica 24 giugno 2012
Crisi: Pili (Pdl), Sardegna reagisca a crisi con azioni forti e decise

2' di lettura

Cagliari, 21 giu. - (Adnkronos) - "La Sardegna deve reagire alla crisi economica con azioni forti e decise. Per evitare una asfissia letale senza precedenti serve ossigeno in grado di rimettere in moto la macchina dello sviluppo e dell'occupazione. Per questo motivo occorre mettere in campo un piano d'azione emergenziale e nel contempo strategico per rilanciare l'economia e il turismo della Sardegna". Lo ha detto ad Alghero (Sassari) il deputato sardo Mauro Pili (Pdl), leder diUnidos, i Club sardi delle liberta', illustrando il piano strategico emergenziale per il rilancio economico e turistico messo a punto insieme a tecnici del settore e rappresentanti di categorie imprenditoriali. "Serve un'azione choch, urgente e non piu' rinviabile, in grado di rianimare il sistema economico turistico. Tutti gli indicatori segnano un preoccupante ulteriore ridimensionamento delle presenze turistiche nell'isola. Non si puo' assistere inermi a questa situazione e occorre passare dalla preoccupazione alla reazione. Per questo motivo - ha detto Pili - abbiamo predisposto un piano strategico emergenziale in grado di dare risposte certe in tempi immediati". "Serve ossigeno e urgentemente - ha detto Pili presentando il piano. Non possiamo stare a guardare, occorre reagire e farlo senza perdere un solo giorno di tempo. Da questa consapevolezza nasce questo Piano strategico emergenziale per il rilancio del Turismo e dell'economia della Sardegna. Un piano concreto, immediato, senza lungaggini procedurali e burocratiche, senza opere da progettare e appaltare , da eseguire e collaudare. Un piano che prevede l'utilizzo delle risorse finanziarie gia' stanziate e inutilizzate per la continuita' territoriale aerea. 56 milioni di euro all'anno per quattro anni gia' iscritti nel bilancio della Regione costituiscono un monte finanziario che si deve utilizzare con rapidita' e urgenza per salvare l'economia turistica della Sardegna". (segue)