Milano, 22 giu. (Adnkronos) - "I neo maoisti meneghini hanno bocciato l'onorificenza a Tenzin Gyatso (il Dalai Lama, ndr) in nome dei dane'". Lo scrive in un post pubblicato oggi sul suo blog il comico e leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo, che attacca violentemente il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, storpiandone il cognome. "Il Comune di Milano, una volta capitale morale, in seguito Milano da bere, e oggi senza una qualunque identita' - scrive Grillo - ha rifiutato la cittadinanza onoraria al Dalai Lama. Gli era stata promessa. Per ragioni di bottega gli e' stata negata con il solito teatrino all'italiana e la nuova maschera lombarda a far la figura di m..: il facondo Pisapippa, una via di mezzo tra Balanzone e Arlecchino, il 'vorrei ma non posso' di piazza della Scala, il dimissionario dall'Expo, ma anche no. La Cina, oltre ad aver occupato il Tibet, ha occupato anche Palazzo Marino". "La Cina - prosegue Grillo - ha infatti minacciato di non partecipare all'Expo 2015 e pressioni di ogni genere sono arrivate in questi giorni al Comune di Milano da parte degli investitori cinesi. La nuova bandiera comunale dovrebbe essere un paio di mutande rosse. Io ho avuto l'onore di incontrare il Dalai Lama nella sua ultima visita a Milano. Mi concesse mezz'ora del suo prezioso tempo e, alla fine del colloquio, mi dono' una sciarpa bianca e un forte abbraccio". (segue)




