Firenze, 16 set. - (Adnkronos) - Per le primarie del Pd "servono regole anti-inquinamento". Lo scrive su Facebook il presidente della Provincia di Firenze, Andrea Barducci (Pd), che vorrebbe da "Bersani, di cui sono sostenitore - sottolinea - l'impegno su alcuni punti qualificanti del suo programma per le primarie e delle regole per il loro svolgimento. Il Pd deve darsi subito degli strumenti chiari per evitare di rimanere vittima di chi gia' pensa di avvantaggiarsi da un'alterazione del consenso tra i democratici". Chi si reca a votare per scegliere il candidato del centrosinistra "deve sapere - prosegue Barducci - che il suo e' un atto politicamente importante, di schieramento e di rilevanza pubblica. E chi esprimera' la sua preferenza alle primarie del Pd dovra' essere consapevole che sta assumendo un impegno chiaro, palese e leale per sostenere il Partito democratico. Se il Pd affronta le primarie senza darsi delle regole rischia la piu' totale confusione: non e' accettabile che il candidato del Pd sia scelto da persone che poi alle elezioni non voteranno lo stesso partito. Purtroppo questa forma di inquinamento dei processi democratici e' ormai apertamente teorizzata e addirittura calcolata nei diversi tipi di sondaggio". Per Barducci "occorrono regole trasparenti sui finanziamenti: dobbiamo sapere chi finanzia chi, e per quali motivi. Un Pd cristallino nei meccanismi interni di selezione e' la migliore garanzia per un partito che si appresta a governare un Paese, che attende dal centrosinistra azioni concrete per il lavoro e per l'equita' fiscale. Questo ulteriore sforzo di trasparenza rappresenta - conclude il presidente della Provincia di Firenze - il giusto metodo per accompagnare lo sviluppo e il rinnovamento che deve interessare l'insieme della classe dirigente del Paese e non solo il Partito democratico. In Toscana i gruppi dirigenti del Pd sono gia' guidati, in moltissimi casi, da giovani che si stanno dimostrando all'altezza della sfida".




