Roma, 27 lug. (Adnkronos) - "Credo che le parole pronunciate dal Procuratore della repubblica di Taranto, dottor Sebastio, e dal Procuratore Generale, dottor Vignola, rappresentino un contributo di straordinaria importanza alla definizione di un percorso che possa consentire uno sbocco positivo della drammatica vicenda dell'Ilva". Lo afferma Nichi Vendola, leader di Sel e governatore della Puglia. "La magistratura -aggiunge- rivendica il dovere di esercitare in profondita' il controllo di legalita', indicando nel nodo aggrovigliato di inquinamento, patologia e morte una questione non piu' sopportabile di violazione dei diritti fondamentali. Ma i provvedimenti del Gip non sono un atto di automatico spegnimento della fabbrica. Ora comincia il tempo di una stringente interlocuzione tra azienda e Procura. Non e' impossibile coniugare ambiente e industria, salute e lavoro: se l'Ilva interverra' con tempestivita' con provvedimenti radicali di ambientalizzazione, il siderurgico potra' essere salvato". "Vorrei esprimere la mia ammirazione per il lavoro dei magistrati tarantini, la mia solidarieta' ai lavoratori che lottano per difendere la propria fabbrica, il mio auspicio e' che Ilva operi con serieta' e rapidita' per ottemperare a tutte le prescrizioni che dovessero essere individuate come propedeutiche ad un differente orientamento giudiziario della Procura", conclude Vendola.




