Roma, 29 lug. - (Adnkronos) - "Desidero rivolgere un pensiero memore, grato e commosso ai famigliari di Rocco Chinnici, del maresciallo dei carabinieri Mario Trapassi, del brigadiere Salvatore Barlotta e del portiere dello stabile Stefano Li Sacchi, che persero tragicamente la vita il 29 luglio 1983". Lo afferma il presidente del Senato, Renato Schifani, ricorda il consigliere istruttore Rocco Chinnici e le altre vittime della strage mafiosa di via Pipitone Federico nel 29mo anniversario. "Al pari di altri magistrati e servitori dello Stato caduti per mano di mafia, Rocco Chinnici fu autentico eroe della causa della legalita' e costruttore di un piu' valido presidio giuridico e istituzionale di fronte alle sfide criminali. Uomo forte ma buono, come in molti lo ricordano, Rocco Chinnici - aggiunge il presidente del Senato - e' stato il precursore di una moderna concezione di lotta alla mafia". "Ideatore del 'pool', che creo' per evitare l'isolamento dei magistrati, fin dall'inizio della sua attivita' aveva capito che per sconfiggere la mafia era necessaria un'adeguata azione repressiva che desse allo Stato un volto nuovo, forte, capace di ottenere consensi perche', come spesso ebbe a dichiarare, "senza una nuova coscienza da soli non ce la faremo mai". Continuare ogni giorno a difendere i principi fondanti della nostra democrazia, contro ogni forma di illegalita' - conclude Schifani - significa onorare con i fatti chi ha sacrificato la propria vita per quei valori."




