Firenze, 16 lug. - (Adnkronos) - A pochi giorni dal congresso federale della Lega Nord, che ha visto l'elezione a segretario federale di Roberto Maroni, anche in Toscana parte la Lega 2.0. Il commissario nazionale, onorevole Gianni Fava, infatti, ha provveduto a formalizzare le nomine di coloro che, coordinati dal deputato mantovano, avranno il compito di rilanciare anche sul territorio toscano l'azione della Lega Nord. "Requisito fondamentale: largo ai giovani e meritocrazia". Manuel Vescovi, 40enne imprenditore pistoiese, sara' il vicecommissario nazionale; Andrea Barabotti, 27enne e gia' funzionario del gruppo consiliare in Regione e commissario provinciale di Grosseto, sara' responsabile organizzativo nazionale; Andrea Tavanti, 36enne segretario provinciale della Lega Nord a Firenze, sara' il responsabile nazionale degli Enti Locali. "Le scelte - fa sapere l'onorevole Fava - sono state condivise con Roberto Maroni, ispirando ogni decisione al criterio del merito e puntando decisamente sui giovani. Non mancano ovviamente le conferme all'interno della scacchiera come quella di Francesco Pellati, gia' segretario amministrativo nazionale, e quella di Filippo La Grassa in qualita' di responsabile nazionale del tesseramento. L'obiettivo - evidenzia l'esponente leghista - e' quello di rilanciare l'attivita' del nostro Movimento in Toscana, recuperando il terreno perso e conquistando nuovi e piu' consensi rispetto al passato. Lo faremo - asserisce il commissario nazionale del Carroccio - ispirandoci ai principi che hanno contraddistinto la Lega Nord dei tempi migliori e che sono stati rinverditi dall'elezione di Roberto Maroni come segretario Federale. La nostra parola d'ordine sara' concretezza, perche' questa ha da sempre caratterizzato la nostra azione politico-amministrativa e perche' e' questo che oggi i cittadini chiedono alla politica. Pur avendo come riferimento progetti ambiziosi, quali la riforma dello Stato in senso federalista e l'affermazione dell'Europa dei Popoli, ci concentreremo sui problemi della gente comune, su quei problemi che toccano da vicino, ed in modo sempre piu' pesante, famiglie ed imprese dei nostri territori".




