Catania, 16 lug. (Adnkronos) - "Tornare al 1994 avrebbe un senso solo dal punto di vista dello spirito e della capacita' di interpretare le esigenze degli Italiani, non certo per riproporre nomi e simboli che, pur gloriosi e affettivamente importanti, appartengono alla storia. Abbiamo, tutti insieme, attraversato il deserto per non dover piu' fare distinguo fra 'ex' Forza Italia o Alleanza Nazionale, per costruire una forza politica che riuscisse a mettere insieme l'anima liberale, quella cattolica e quella nazionale in un unico grande contenitore, nel segno del bipolarismo, della logica dell'alternanza e di un reale cambiamento". Lo afferma il parlamentare del Pdl e Presidente dell'Associazione Meridiana, Basilio Catanoso, in merito all'ipotetico ritorno al 'brand' Forza Italia. "Il consenso degli italiani - aggiunge- dimostra la bonta' di quella scelta, danneggiata poi da una parte della classe dirigente, poco disponibile a costruire e radicare un partito legato al territorio e interprete autentico delle istanze dei cittadini". "Oggi -sostiene Catanoso- sarebbe un errore ragionare solo col pallottoliere o, peggio, con la logica della riserva indiana: occorrerebbe, piuttosto, concentrarsi su strumenti e idee per restituire a quella splendida intuizione del Presidente Berlusconi la spinta propulsiva e il consenso elettorale". "Vogliamo conoscere idee, contenuti e metodi -conclude- ma pensare di affidare questo patrimonio a un 'remake' di Forza Italia sarebbe limitativo e un grosso errore politico".




