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Spending review: Rosati, bene riduzione province ma disastrosi tagli enti locali

domenica 22 luglio 2012
Spending review: Rosati, bene riduzione province ma disastrosi tagli enti locali

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Roma, 16 lug. - (Adnkronos) - "La riduzione delle Province, contenuta nella spending review, rappresenta senz'altro un passo avanti sul fronte della semplificazione della spesa pubblica. Una scelta che, peraltro, noi abbiamo sostenuto con forza in questi anni auspicando la nascita dell'area metropolitana". Lo dichiara l'assessore provinciale al Bilancio, Antonio Rosati, a margine della Commissione consiliare speciale Federalismo fiscale e Roma Capitale alla Pisana. "Il punto meno positivo della riforma -continua Rosati- riguarda, tuttavia, l'aspetto democratico: il decreto, infatti, non prevede l'elezione diretta del presidente dell'area metropolitana lasciando al sindaco di Roma il compito di gestione e coordinamento con l'estromissione, di fatto, dei cittadini di tutti i Comuni interessati. Ma il vero dramma riguarda la ripartizione dei tagli che prevede una riduzione alle Province di 500 milioni di euro nel 2012 e un miliardo nel 2013 risultando complessivamente molto pesante anche per Regioni e Comuni. Su 15 miliardi previsti dalla manovra, infatti, oltre il 70% lo pagano gli Enti locali. Gli effetti saranno, come tutti possiamo immaginare, disastrosi: il Patto di Stabilita', dai vincoli gia' stringenti, sara' ulteriormente aggravato, molte imprese saranno costrette a chiudere e a licenziare a causa dei mancati pagamenti, e noi amministratori saremo costretti a tagliare bilanci in corsa con un'evidente ripercussione sui cittadini in termini di servizi". "A questo punto -conclude Rosati- chiediamo con forza modifiche alternative del decreto che non infliggano tagli indiscriminati ma tengano conto di virtuosita' e peculiarita' degli Enti locali. Altrimenti certificheremo il dissesto di Comuni e Province, il fallimento di moltissime imprese e l'entrata nella tanto temuta soglia dei nuovi poveri di molte famiglie. E questo e' inaccettabile".