Palermo, 18 lug. - (Adnkronos) - "L'iniziativa del presidente Monti, volta a fare chiarezza sui fatti siciliani, e' assolutamente legittima. Ogni buon padre di famiglia e' tenuto a chiedere conto e ragione al proprio figlio dei progetti futuri e delle spese sostenute, soprattutto se queste ultime sono state un po' allegre. In gioco c'e' il patrimonio e il buon nome della famiglia intera". Lo dice il leader di Grande Sud Gianfranco Micciche' nell'ultimo post del suo blog 'Sud'. "Tuttavia, non bisogna dare adito a equivoci - sottolinea Micciche' -, nessuno deve strumentalizzare la lettera che il premier ha inviato al governatore Lombardo, per consentire a quest'ultimo di non dare seguito all'impegno di rassegnare nei prossimi giorni le dimissioni. Sono queste, infatti - aggiunge -, lo spartiacque tra il restituire alla Sicilia la credibilita' perduta, rispetto all'intollerabile discredito in cui oggi e' stata fatta cadere". Per il leader del movimento arancione "non esistono ne' seconde, ne' terze vie. I siciliani attendono le dimissioni di Lombardo e nessuno e' legittimato a impedire loro di esprimersi, prima possibile e attraverso un voto libero e democratico, per indicare chi dovra' sradicare, anche attraverso l'aiuto del governo nazionale, la mal'erba della cattiva gestione economica e finanziaria della nostra Regione. Monti e' stato chiaro. Ha preteso chiarezza. Nessuno si sogni di macchiare, per un preciso tornaconto, cio' che e' limpido. La priorita' e' la Sicilia. Il resto non conta", conclude Micciche'.




