Palermo, 18 lug. - (Adnkronos) - "Il problema non e' la legittimita' del conflitto di attribuzioni sollevato dal Capo dello Stato innanzi Corte costituzionale, ma il fatto che si impedisca di conoscere la verita'". Lo afferma Ignazio Messina, componente della Commissione antimafia e responsabile nazionale degli Enti locali dell'Italia dei Valori. "La questione non e' giuridica, ma etica - aggiunge -. Atto ineccepibile sotto il profilo giuridico, inopportuno sotto quello morale. Chiedo quindi al presidente Napolitano, confidando nel suo alto senso dello Stato, a prescindere dal risultato del giudizio espresso dalla Corte, di divulgare spontaneamente il contenuto delle intercettazioni per non dare adito a fraintendimenti, dubbi e illazioni. In un momento cosi' difficile per le istituzioni del nostro Paese, e' necessario che il presidente della Repubblica non sottragga elementi importanti all'accertamento della verita' e cosi' facendo - conclude Messina - onorera' la memoria di quanti, credendo nello Stato e nel rispetto delle Istituzioni, attendono giustizia da venti anni".




