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Mafia: Schifani ricorda Borsellino, memoria da onorare e cammino da proseguire

domenica 22 luglio 2012
Mafia: Schifani ricorda Borsellino, memoria da onorare e cammino da proseguire

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Roma, 19 lug. (Adnkronos) - "A vent'anni da quel tragico 19 luglio 1992, ci e' di conforto la consapevolezza di quanto di incisivo e' stato compiuto nella lotta alla mafia sulla scia dell'azione di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, a cominciare dalla ribellione di parti sempre piu' importanti della societa' e dell'economia siciliana alle varie forme di ricatto e di oppressione del potere mafioso: dall'estorsione alla concorrenza sleale delle imprese colluse con la criminalita'". Lo ha detto il presidente del Senato Renato Schifani, commemorando in aula il sacrificio di Paolo Borsellino nel ventennale dell'attentato di via D'Amelio. "Rilevantissimi -ha sottolineato Schifani- sono i risultati sul piano dell'aggressione ai patrimoni di origine illecita, nella quale l'Italia vanta - anche per merito di quanto proseguito dal Parlamento e dal governo in questa legislatura - la legislazione forse piu' avanzata al mondo, la cui efficacia e' dimostrata, da ultimo, dalle recenti, ingentissime confische compiute ai danni dei patrimoni mafiosi in tutta Italia. E' anche questa consapevolezza, intrisa di gratitudine, a rinnovare ogni giorno l'inestinguibile ricordo di Paolo Borsellino, Agostino Catalano, Eddie Walter Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi e Claudio Traina: il loro sacrificio e la loro testimonianza sta nell'aver immolato la vita nell'adempimento del proprio dovere, pur nella piena comprensione di quanto cio' sarebbe potuto costare in particolare ai loro cari". "Proprio ad essi -ha proseguito la seconda carica dello Stato- desidero esprimere oggi i sentimenti unanimi di commossa vicinanza e affetto dell'Assemblea del Senato. Il nostro impegno e' quello di proseguire nel cammino tracciato da questi autentici eroi, affinche' prevalgano sempre e sopra ogni cosa i valori dell'onesta', della correttezza ed il rispetto dei principi che fondano la nostra democrazia, contro ogni forma di violenza, di sopruso, di sopraffazione della criminalita' organizzata mafiosa. Seguire il loro esempio sara' il modo migliore per onorarne la memoria e per riuscire a realizzare un futuro di piena legalita' da consegnare alle nuove generazioni". (segue)